Balenciaga Couture Savoir-Faire
Gli atelier e i saloni Couture di Balenciaga aprirono il 7 luglio 1937 a Parigi al 10 Avenue George V, dove si trovano ancora oggi, dopo essere stati restaurati e riaperti nel 2021. Il trasferimento iniziale dalla terra natale di Balenciaga, i Paesi Baschi, alla Francia fece sì che la Maison diventasse ben presto una delle preferite dalla stampa di moda e, in particolare, dei suoi colleghi, per tutta la metà del XX secolo.
M. Balenciaga fu definito da Christian Dior “il maestro di tutti noi”, da Coco Chanel “l’unico couturier nel vero senso della parola”, da Hubert de Givenchy “l’architetto dell’alta moda” e da Azzedine Alaïa “il più grande stilista di tutti i tempi”.
Rinomata per aver introdotto numerose silhouette scultoree e al contempo funzionali e per aver utilizzato per la prima volta in assoluto il tessuto gazar, sviluppato per Balenciaga, la Maison ha sempre guidato e continuerà a guidare l'innovazione formale, tecnica e dei materiali.
La sua eredità rivive con il ritorno della Couture all’interno dell’azienda, grazie al lavoro di Demna, a cui è succeduto il maestro couturier Pierpaolo Piccioli.
All’interno dei propri rinomati atelier dedicati ai capi sartoriali e alle creazioni fluide, e in collaborazione con i più prestigiosi studi specializzati in ricamo, gioielleria, modisteria, pelletteria e altre forme di artigianato, la tradizione di definire gli standard dell’alta moda viene applicata a ogni pezzo realizzato, dall’ideazione alla prova su misura.
Cristóbal Balenciaga si è trasferito negli atelier di Parigi nel 1937 al 10 Avenue George V.
L’edificio, originariamente progettato da A.L. Voisvenel nel 1887, era il luogo in cui lo stilista lavorava, effettuava le prove con i clienti, presentava le collezioni e, fino al pensionamento nel 1968, aveva un appartamento.
Mezzo secolo dopo, la sede è stata restaurata e ristabilita come quartier generale ufficiale della Maison.
L’edificio storico ospita oggi studi di design, showroom, aree di prova su misura, un salone per le presentazioni e il Balenciaga Couture Store: una boutique unica nel suo genere.
Per la ristrutturazione sono state prese in considerazione le precedenti iterazioni architettoniche, in particolare i progetti di interior design di Christos Bellos sotto la direzione di Cristóbal Balenciaga.
Gli arabeschi in stucco bianco sporco e i tappeti grigio caldo originali della Maison di alta moda erano particolarmente sobri, più caratteristici di un appartamento della zona dell’epoca.
Si trattava di una scelta deliberata perché, secondo M Balenciaga, nulla doveva distogliere l’attenzione dalle collezioni.